Il progetto PB Farmhouse nasce come nuova costruzione immersa nel paesaggio collinare della Maremma, dove l’orografia naturale e la vegetazione spontanea hanno rappresentato il punto di partenza del processo progettuale. Fin dalle prime fasi, il rapporto con il contesto è stato interpretato non come semplice inserimento, ma come una lettura attiva del luogo.
L’orientamento e la posizione dei volumi sono stati studiati per preservare la continuità dei corridoi ecologici esistenti, costituiti da vegetazione autoctona. Lo sviluppo orizzontale, articolato su un unico livello fuori terra, consente all’edificio di mantenere una presenza discreta nel paesaggio, con il promontorio dell’Argentario come sfondo naturale.
La composizione planimetrica si articola in tre volumi distinti ma connessi: il corpo principale ospita la zona giorno, mentre i due volumi minori accolgono zona notte e cucina. Il collegamento tra gli ambienti avviene attraverso due volumi vetrati che definiscono passaggi leggeri e mantengono leggibile la composizione architettonica.
La scelta dei materiali rafforza il legame con il territorio, contribuendo a definire un’architettura contemporanea capace di dialogare con il paesaggio in modo discreto e misurato.
123ArchitectureOffice sviluppa progetti di architettura e interior design con un approccio fortemente legato al contesto e alla relazione tra spazio costruito e paesaggio. Il lavoro dello studio si fonda su una progettazione attenta alle proporzioni, alla materia e alla qualità percettiva degli ambienti, con l’obiettivo di creare architetture contemporanee capaci di dialogare con il luogo in cui si inseriscono.
Nei progetti residenziali, in particolare, l’attenzione si concentra sulla costruzione di spazi coerenti e misurati, in cui architettura, arredi e materiali concorrono a definire un linguaggio unitario. La ricerca di equilibrio tra rigore progettuale, qualità tecnica e sensibilità estetica rappresenta uno degli elementi distintivi dell’approccio dello studio.
Tra le varie soluzioni presenti sul mercato, cosa vi ha convinti a preferire queste soluzioni Edoné?
Abbiamo scelto Edoné perché rappresenta un equilibrio molto solido tra qualità costruttiva, ricerca estetica e flessibilità progettuale. In questo progetto il bagno non è stato pensato come semplice spazio di servizio, ma come un ambiente identitario, coerente con il linguaggio architettonico complessivo. Edoné ci ha permesso di lavorare con finiture materiche, proporzioni rigorose e soluzioni contemporanee, mantenendo al tempo stesso un alto livello di affidabilità tecnica.
C’è stato al momento del progetto una necessità specifica per cui la grande possibilità di personalizzazione Edoné è risultata strategica e utile?
Sì, la possibilità di personalizzazione è stata determinante soprattutto nella gestione delle proporzioni e degli ingombri. In questo progetto avevamo l’esigenza di ottimizzare lo spazio disponibile senza rinunciare a un forte impatto estetico. La possibilità di intervenire su misure, finiture e combinazioni modulari ha permesso di integrare perfettamente l’arredo bagno nel disegno architettonico complessivo, evitando soluzioni standard che avrebbero compromesso l’equilibrio dell’ambiente.
Qual è il dettaglio che preferite delle soluzioni Edoné che avete utilizzato?
Abbiamo apprezzato in particolare la pulizia formale unita alla cura dei dettagli costruttivi: gli spessori calibrati, l’integrazione dei piani lavabo, la qualità delle finiture e la coerenza tra volumi pieni e vuoti. Sono elementi che non cercano di imporsi visivamente, ma restituiscono una percezione di eleganza misurata e contemporanea, in linea con il carattere del progetto.
Come avete conosciuto il nostro Brand?
Come studio abbiamo conosciuto Edoné attraverso il mondo della progettazione e dei rivenditori specializzati nel settore arredo bagno. Nel tempo abbiamo avuto modo di approfondirne la proposta e apprezzarne la coerenza tra immagine, qualità del prodotto e supporto al progettista, un aspetto per noi particolarmente importante nella gestione di progetti residenziali su misura.
Nome progetto: PB Farmhouse
Location: Toscana, Italia
Architectural Design Project: Arch. Linda Romano – 123architectureoffice
Interior Design project: Arch. Linda Romano – Arch. Lubna Della Morte
Furniture Supplier: Mobilnovo
Photography: Alessio Neroni e Luigi Filetici
Bagno 1
Mobile ADE, finitura in essenza Mou, con top lavabo integrato Cassiopea stonematt, specchiera d’arredo.
Bagno 2
Mobile GIUNONE, finitura in essenza Fuliggine, con consolle Venere in finitura Pietra di Savoia antracite, specchiera filo.
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