Totem Apollo: un segno contemporaneo nello spazio bagno

Una struttura autoportante che concentra lavabo e contenimento in un unico volume. Totem Apollo interpreta il bagno come ambiente contemporaneo e dinamico, tra materia, tecnica e nuove possibilità di configurazione.

Data pubblicazione: 3 Mar 2026
Argomento: Prodotti

Totem Apollo: nuova libertà per il progetto bagno

Nel panorama dell’arredo bagno contemporaneo, il lavabo free standing è ormai una presenza consolidata: una scelta progettuale capace di attribuire carattere all’ambiente attraverso forma e materia. Totem Apollo si inserisce in questa evoluzione come struttura autoportante che integra lavabo e contenimento in un unico volume verticale, liberando la parete e ampliando le possibilità distributive.

La sua indipendenza installativa ne consente il posizionamento a centro stanza o in prossimità della parete, richiedendo unicamente la gestione dello scarico a pavimento o delle soluzioni impiantistiche previste dal progetto. Questa versatilità lo rende efficace sia in ambienti di ampia metratura, dove può diventare fulcro compositivo e segno contemporaneo capace di qualificare lo spazio, sia in contesti più compatti, nei quali lo sviluppo verticale contenuto e il vano integrato trasformano il totem in una soluzione salvaspazio altamente performante.

Totem Apollo offre così ai progettisti un’alternativa alla sequenza tradizionale parete–mobile–lavabo, introducendo una configurazione più libera e tridimensionale del punto d’acqua.

Apollo 45: il ritorno dello spessore come scelta progettuale

Il cuore del totem è il lavabo Apollo 45, caratterizzato da spessori pieni e bordi generosi che restituiscono consistenza e solidità alla forma.

Il volume assume un ruolo centrale, definito da proporzioni misurate e da una tridimensionalità evidente nella lettura laterale del bordo.

Collocato su una base tonda da terra, Apollo 45 sviluppa un chiaro rimando all’estetica delle colonne classiche, reinterpretate attraverso una verticalità continua tra base e lavabo.

Anche la piletta di scarico riprende forma e proporzioni del perimetro esterno ed è proposta nella stessa finitura, evitando interruzioni e rafforzando l’idea di un elemento unitario.

Contenimento integrato: funzione e verticalità

Oltre al punto d’acqua, Totem Apollo integra un vano contenitore interno che ne amplia la funzionalità senza alterarne la compattezza. La struttura cilindrica non è solo supporto del lavabo, ma diventa un volume attrezzato, accessibile tramite anta apribile, pensato per accogliere oggetti e accessori d’uso quotidiano. All’interno, mensole d’appoggio organizzano lo spazio su più livelli, facilitando la distribuzione degli elementi e sfruttando in modo efficace l’altezza disponibile.

Concentrare lavabo e contenimento in un unico elemento verticale consente di ridurre l’ingombro complessivo rispetto alla combinazione tradizionale base + top, ottimizzando lo spazio e semplificando la composizione. In ambienti di metratura contenuta questo si traduce in una soluzione salvaspazio concreta, capace di offrire capacità contenitiva senza aggiungere ulteriori mobili.

Il contenimento integrato rafforza così la natura completa del totem: non solo elemento distintivo del progetto, ma soluzione funzionale capace di rispondere alle esigenze operative in modo compatto ed efficiente.

Scarichi e distanziali: libertà tecnica e installativa

Totem Apollo offre diverse possibilità nella gestione degli impianti, permettendo di scegliere la configurazione più adatta al progetto.

Il distanziale da 5 cm permette l’installazione dello scarico a parete, introducendo una leggera variazione di profondità.

Il distanziale da 12 cm consente invece l’alloggiamento del miscelatore, diventando un elemento tecnico che amplia ulteriormente le possibilità di configurazione.

Questa versatilità rende Totem Apollo adatto a contesti progettuali differenti, facilitando l’integrazione con impianti esistenti o nuove soluzioni distributive.

Texture Cheope: ritmo tridimensionale

Tra gli elementi che qualificano Totem Apollo, la texture Cheope riveste un ruolo centrale. Applicata alle finiture legno e ai laccati Edoné, Cheope si distingue per una lavorazione su sezione triangolare ottenuta tramite fresatura. Il risultato è una superficie tridimensionale, caratterizzata da un ritmo regolare e deciso che intercetta il linguaggio delle soluzioni cannettate, reinterpretandolo attraverso un disegno più netto e strutturato.

La sezione triangolare genera un gioco calibrato di luce e ombra, enfatizzando la verticalità del totem e accentuandone la percezione plastica. Non si tratta di un semplice trattamento superficiale, ma di una lavorazione che incide direttamente sulla lettura volumetrica dell’elemento, contribuendo a definirne identità e carattere.

A completare il progetto intervengono le finiture del lavabo Apollo 45, disponibile in Marmotek, Stonematt, Stone Color e Grit Stone, consentendo abbinamenti tra superfici effetto pietra e tonalità opache in continuità con l’impostazione generale del bagno.


Totem Apollo propone così una visione integrata del lavabo, in cui volume, contenimento e superficie concorrono a definire un nuovo equilibrio nel progetto bagno contemporaneo.

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